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LA CHIESA DI SAN GIORGIO E LA CANONICA
La chiesa di San Giorgio La chiesa di San Giorgio
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La chiesa di San Giorgio è di antica origine, risalente al XII secolo. Nel 1186 Papa Urbano III, della famiglia dei Crivelli, la più importante di Bernate, si prodigò per la fondazione della canonica sotto la regola agostiniana. Il luogo prescelto fu la chiesa di San Giorgio, costruita su terreni paterni, che versava in stato di abbandono. L’edificio venne quindi ristrutturato e ampliato, veniva affidato lo ius-patronato alla sua famiglia e si sottraeva così alle pievi di Corbetta e Dairago, legandosi direttamente alla sede apostolica.
La chiesa di San Giorgio passò dunque ai canonici di Crescenzago fino al 1498 e poi in commenda ad Antonio Stanga, che nonostante l’impegno preso di costruire una nuova canonica, vi rinunciò nel 1512. L’edificio tornò in mano ai Crivelli, nella persona di Tommaso, che vendette tutti i beni della prepositura. Nel 1523 i Crivelli furono assegnatari della terza parte dei beni, con l'onere di costruire una chiesa distante un miglio da Bernate, sotto il titolo di Santa Maria della Pace. Nel 1528 l’architetto Martino Bassi portava a termine i lavori di ricostruzione della chiesa di San Giorgio con l’aiuto dei maestri di muro Bernardo e Giacomo Mottello di Lonate. Nel 1772 la canonica venne soppressa e tornò sotto la giurisdizione ecclesiastica ordinaria.
Nelle sue linee attuali, la chiesa è di stampo secentesco, con il campanile tardo-gotico, ornato con bifore e piccoli archi. Il maestoso protiro, il piccolo portico a cuspide di colore chiaro, contrasta con il resto della facciata per il colore rosso dei mattoni. All’interno troviamo la cripta-battistero colonnata di epoca duecentesca, dove venivano custoditi i corpi e le reliquie dei martiri; nel presbiterio un bassorilievo gotico del XV secolo a forma di lunetta, opera dei Maestri Campionasi, raffigurante la Madonna, l’Offerente, San Giorgio e San Giacomo.



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