DOVE DORMIRE

Hotel

DOVE MANGIARE

Ristoranti

VILLA VISCONTI MAINERI
Villa Visconti Maineri è un complesso architettonico che include, oltre all'edificio principale, l'oratorio a ovest, il giardino all'italiana a sud e il parco inglese nella parte orientale.




La villa, che rappresenta il nucleo centrale del complesso, ha le tipiche caratteristiche architettoniche del tardobarocco milanese, con pianta ad H e struttura articolata in tre piani: il pian terreno era adibito ai locali di servizio e alle cucine, il primo piano comprendeva gli alloggi della servitù mentre le stanze dei proprietari si trovavano nel piano più alto.

La posizione dell'edificio è laterale rispetto al corso d'acqua sul quale si affaccia il fianco dell'ala occidentale. Il corpo centrale, perpendicolare al Naviglio, collega l'ala opposta, disposta in maniera asimmetrica rispetto al resto dell'edificio. La peculiarità di questa villa risiede fra le altre cose nell'armonia architettonica fra le varie parti dell'edificio, sebbene esse siano, per posizione e dimensioni, asimmetriche e sproporzionate rispetto al complesso. La facciata è priva di eccessivi ornamenti, con cornici piatte e sagomate attorno alle finestre del pian terreno, balconcini a ringhiera in ferro battuto sagomato al primo piano e due balconi in simmetria con prospetto al piano superiore. L'oratorio, situato ad ovest dell'ingresso principale ha un ingresso direttamente sull'alzaia del Naviglio Grande ed è suddiviso in due ambienti, uno per il pubblico e l'altro per l'altare. Una piccola sagrestia laterale separata da un vano con due grate divisorie, consentiva ai signori del paese di partecipare alla funzione religiosa senza mischiarsi al popolo. I dipinti all'interno della cappella appartengono al Ferrario (1728). Il giardino all'italiana ubicato a sud rispetto all'ingresso principale, si conclude con una scenografica nicchia centrale, che un tempo fungeva da cornice a concerti e spettacoli all'aperto. Ad est invece ritroviamo il grande parco all'inglese, la cui realizzazione avvenuta intorno al 1850 è opera del Balzaretto. Il parco è caratterizzato da un ampio prato centrale contornato da alberi disposti ad anfiteatro. Sono ancora visibili la grotta con la sala da caffè, due gazebo e una ghiacciaia.



Torna indietro
eXTReMe Tracker